Close

Comunicati

Somministrati della sanità: sciopero nazionale il 24 luglio

Nel corso delle ultime settimane le Strutture Nazionali di FeLSA CISL, NidiL CGIL, UILTemp, categorie di rappresentanza dei lavoratori atipici, hanno tenuto alta l’attenzione sulla situazione degli oltre 12 mila lavoratori e lavoratrici somministrati dalle agenzie per il lavoro nel comparto sanità. In questi giorni infatti, a livello regionale sono in via di definizione i Continua a leggere

Poste Italiane: stato di agitazione dei somministrati

Poste Italiane non riconferma i somministrati dopo 24 mesi di lavoro, nonostante l’impegno durante il periodo di emergenza COVID19 e tutti gli strumenti di flessibilità disponibili nella somministrazione Nella giornata di ieri 17 lavoratori somministrati in missione presso Poste spa, hanno ricevuto una chiamata dalla loro agenzia per il lavoro che gli comunicava la volontà Continua a leggere

Sanità: stato di agitazione dei somministrati

FeLSA Cisl, NIdiL Cgil e UILTemp proclamano lo stato di agitazione nazionale dei lavoratori somministrati nella Sanità. FeLSA Cisl, NIdiL Cgil e UILTemp, non ritengono più accettabile il perdurare della situazione creatasi nei confronti dei lavoratori somministrati impegnati nella Sanità. In queste settimane a livello regionale si sta procedendo alla definizione di trattamenti economici integrativi in favore del personale sanitario Continua a leggere

Somministrati della sanità: eroi di serie B?

12mila lavoratrici e lavoratori somministrati nella Sanità pubblica, fanno lo stesso lavoro, devono avere gli stessi diritti dei dipendenti diretti. La parità di trattamento economica e normativa è un diritto dei lavoratori somministrati nel privato e nel pubblico impiego, ricordano le segreterie nazionali di Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uiltemp. Salario accessorio, premi di risultato, Continua a leggere

Decreto Rilancio, le novità per i co. co. co.

Per i collaboratori coordinati e continuativi sono state accolte le nostre richieste di prolungare l’indennità anche per i mesi successivi a marzo e di aumentarne l’importo: per aprile è sempre pari a 600 euro, per maggio arriva a 1.000 euro ma solo se il rapporto di lavoro è cessato. Condizionare l’indennità di maggio alla cessazioni Continua a leggere

Decreto Rilancio, le novità per i collaboratori occasionali

Dopo essere stati esclusi dalle prime misure di sostegno e dopo la nostra battaglia per il riconoscimento di tutele anche a questa forma di lavoro, il Decreto interministeriale 30 aprile e il Decreto Rilancio hanno, finalmente, previsto l’introduzione di una indennità di 600 euro anche per le lavoratrici e i lavoratori autonomi occasionali. Restano ancora Continua a leggere