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Comunicati

Sanità privata: adesione unitaria allo sciopero del 16 settembre 2020

Felsa Cisl, NIdiL Cgil e Uiltemp in rappresentanza dei lavoratori in regime di somministrazione nel comparto sanità privata, aderiscono allo sciopero nazionale proclamato da Fp Cisl, Fp Cgil e Fpl Uil per l’intera giornata o turno di lavoro del 16 settembre 2020, per il rinnovo del contratto nazionale. Le mobilitazioni e lo sciopero si svilupperanno con le modalità decise a livello nazionale Continua a leggere

Poste Italiane: lo stato di agitazione continua con scioperi e presidi

Si è tenuto oggi lo sciopero nazionale indetto dalle Organizzazioni Sindacali di settore, Felsa Cisl, Nidil Cgil, UILTemp, delle Lavoratrici e dei Lavoratori in somministrazione dipendenti di Adecco e impegnati in missione presso Poste Italiane con la qualifica di autisti. Durante il presidio, il MISE ha convocato un incontro con la delegazione sindacale, la quale ha ulteriormente rappresentato le criticità che si Continua a leggere

Decreto Agosto: ancora dimenticati i lavoratori più a rischio

Paradosso Bonus Covid: nessun requisito per i parlamentari “furbetti”, troppi per chi ne ha bisogno Le misure adottate dal Governo per affrontare la crisi Covid-19 continuano ad allontanarsi dal proposito iniziale di non lasciare indietro nessuno. Il Decreto Agosto “dimentica” ancora alcune delle categorie di lavoratori più fragili e, in attesa della ripresa, apre sempre di più Continua a leggere

Poste Italiane: oggi incontro al MISE, segnali di apertura dell’azienda

Oggi l’incontro programmato tra Felsa Cisl NIdiL Uiltemp e alcune RSA con i rappresentanti del MISE per la vertenza degli autisti somministrati in Poste Italiane.  Felsa Cisl NIdiL Cgil Uiltemp e alcune RSA hanno incontrato i rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, il capo della segreteria del vice ministro Buffagni, Stefano Ligorio e Paola Pignolo. I Sindacati riferiscono in Continua a leggere

Collaboratori sportivi: ecco le nostre richieste al Governo

Slc Cgil, Fisascat Cisl, Uilcom, Felsa Cisl, Nidil Cgil, Uiltemp al tavolo sulla riforma complessiva del lavoro sportivo nel settore sport, convocato a Palazzo Chigi in presenza del Capo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri Giuseppe Pierro, del Capo di Gabinetto Giovanni Panebianco, del Vice Capo di Gabinetto Mattia Mari. “Sono circa 40mila i Continua a leggere

Collaboratori sportivi, assicurazione Covid-19

Da oggi è attiva l’Assicurazione Covid-19 per i collaboratori sportivi iscritti a NIdiL Cgil. Abbiamo ritenuto opportuno garantire alle lavoratrici e ai lavoratori dello sport senza contratto da dipendenti, che quindi ne sono privi, una copertura assicurativa che li supporti in caso di malattia da Covid-19, da attivare in questa fase difficile della ripresa e sino a quando verrà ritenuta utile. Continua a leggere

Poste Italiane: sciopero somministrati, adesione all’80%

Si è svolto nella giornata odierna, 27 luglio 2020, lo sciopero generale indetto a livello nazionale da Felsa CISL, Nidil CGIL, UILTemp, delle Lavoratrici e dei Lavoratori in somministrazione dipendenti di Adecco e in missione presso Poste Italiane. La giornata di mobilitazione ha avuto una massiccia partecipazione, con l’adesione di oltre l’80% tra i lavoratori somministrati , oltre 400, il cui periodo di Continua a leggere

Sciopero sanità: distanziati ma uniti per rivendicare premialità e stabilizzazioni!

Granze partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori somministrati in sanità allo sciopero generale indetto da FELSA CISL, NIdiL CGIL e UILTemp. Un grido comune rilanciato con forza dalle piazze e finora rimasto inascoltato. Un appuntamento di mobilitazione molto importante per rivendicare, nel pieno rispetto del principio di parità di trattamento, il giusto riconoscimento ai professionisti Continua a leggere

Somministrati Poste Italiane: sciopero nazionale il 27 luglio

Il 30 giugno 17 lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato dalla Agenzia per il Lavoro Adecco e impegnati presso Poste Italiane spa, hanno visto interrompere la loro missione lavorativa. La volontà di chiudere questi 17 contratti deriva da una interpretazione assolutamente non condivisibile che considera il limite dell’anzianità di 24 mesi (previsto per i lavoratori Continua a leggere